CITAZIONE (Guido75 @ 2/1/2010, 19:31)
Ombre rosse
8,5
Grande classico del cinema western, precursore nel delinearne regole e personaggi.
Una diligenza in viaggio ci racconta di uomini e donne dove alle iniziali diffidenze si contrapporrà un realtà diversa.
Interpretazioni eccellenti, tra cui un giovanissimo John Wayne si prepara a diventare icona del genere.
Scenografia immensa della Monument Valley, grandissima messa in scena, con l'attacco Apache oramai scolpito
nell'immaginario collettivo.

...il primo amore non si scorda mai e
Ombre rosse è il primo amore fordiano...poi col tempo son arrivati
Sentieri selvaggi, L'uomo che uccise Liberty Valance e
Furore, ma
Ombre rosse ha sempre un posto privilegiato, è come un tornare a casa, e non da ultimo, i suoi ritmi mi danno una pace unica, come una sorta di trance...
Western antesignano e anomalo, delinea i canoni ma è un caso a parte: solo un genio come Ford poteva fare un western così: a bordo di una diligenza un campionario di varia umanità si confronta, litiga, dibatte...un campionario dove i personaggi positivi sono un alcolizzato, un fuorilegge, una baro e una prostituta (echi di
Boule de suif di Maupassant

), reietti che la "bella società" ha respinto e che troveranno invece in questo viaggio il loro riscatto...la diligenza si trova infatti ad affrontare un viaggio pericoloso in territori apache, apache di cui si sente la minacciosa presenza per tutto il film ma che compaiono solo alla fine...per il resto presagi, premonizioni, ombre e una tensione strisciante per tutto il film, sospeso in un abile contrasto tra l'interno della diligenza, apparentemente rassicurante e l'esterno, selvaggio e minaccioso....Ford riesce a rendere magici anche momenti come il gustarsi un caffé durante una sosta in una locanda, dopo un parto.....per una volta trovo il titolo italiano è molto più significativo ed evocatico del titolo originale...ed è rimasto scolpito nella memoria collettiva...
CITAZIONE (Guido75 @ 2/1/2010, 19:31)
Furore
9/9,5
Probabilmente il capolavoro di Ford. Vero e proprio on-the-road, Furore racconta la grande depressione
americana attraverso i disagi, la miseria e la gran dignità della famiglia Toad, a rappresentare tante
altre famiglie costrette a lasciare le proprie terre per emigrare verso un luogo migliore ed una promessa di lavoro.
Grandissima fotografia in BN ed una delle prime grandi interpretazione di Hanry Fonda.
Capolavoro.

capolavoro davvero Guido, in tutti i sensi: film on the road che con le cadenze di un western, racconta del viaggio della speranza della famiglia Joad, emblema di tante famiglie che nella Grande depressione persero tutto ed emigrarono all'Ovest. Del romanzo di Steinbeck, il film conserva il tema sociale, mantenendone i toni amari e di denuncia, ma attenuandone il cupo pessimismo e aprendosi alla speranza, speranza rappresentata dagli uomini come Tom Joad che si batteranno sempre contro le ingiustizie.
Il miraggio di una Terra promessa, l'eldorado californiano, che spinse molte famiglie a lasciare le proprie terre per sfuggire alla miseria alla ricerca di un lavoro e di migliori condizioni di vita, affrontando stenti e disagi, è raccontato, grazie anche ad una splendida fotografia, con struggente e reale commozione. Un vero e proprio romanzo sociale colmo di affetto e di pietà per gli umili.
P.s.
Ma quei votarelli a due dei film più belli del decennio?
Eternal sunshine e
Collateral?
suvvia non si può: minimo 9 a tutti e due! Con mia preferenza per il primo!

per non parlar poi di
Carlito's way anche quello sul 9 abbondante, uno dei migliori film di De Palma e uno dei migliori gangster movie di sempre...e non solo...